Statuto

ASD Circolo del Bridge “Nicola Ditto”
Reggio Calabria
REGOLAMENTO
Art.1
L’accesso alla sede sociale e l’uso degli impianti è riservato ai soci e ai loro familiari o
conviventi che facciano parte dello stesso nucleo familiare, il cui nominativo è stato reso noto
al Circolo. Le eventuali variazioni devono essere prontamente comunicate al Consiglio.
La sede del Circolo è aperta tutti i giorni dell’anno ,salvo diverse temporanee determinazioni
del Consiglio Direttivo in carica. Lo stesso Consiglio potrà in qualsiasi momento, deliberare la
chiusura dei locali in tutto o in parte, per esigenze sportive o di servizio. Gli orari di apertura
e di chiusura della sede sono regolamentati dal Consiglio.
Art.2
Il socio ha il dovere di:
· anteporre l’interesse sociale alle proprie esigenze;
· osservare scrupolosamente il presente regolamento;
· adottare comportamenti dignitosi, con particolare attenzione durante le
manifestazioni sportive.
Il socio è responsabile di eventuali danni arrecati al Circolo anche da parte di familiari ed
ospiti.
L’abbigliamento dei Soci deve essere sempre improntato al decoro ed alla dignità del Circolo.
Il Circolo non risponde degli oggetti abbandonati o smarriti.
Art.3
Il pagamento delle quote associative deve essere effettuato entro i primi dieci giorni di ogni
trimestre. Il socio che non versa le quote associative per due trimestri è considerato moroso.
Il socio moroso sarà avvisato prima verbalmente e successivamente con lettera raccomandata.
Dal ricevimento di detta lettera il socio moroso dovrà regolarizzare la sua posizione entro
trenta giorni e, in difetto sarà dichiarato decaduto.
Art.4
Chiunque desidera iscriversi al Circolo dovrà presentare apposita domanda sottoscritta da due
Soci presentatori.
Alla prima sessione utile il Consiglio esaminerà le domande e delibererà l’ammissione o meno
della persona che ha chiesto l’iscrizione.
In qualunque momento il Consiglio potrà decretare la chiusura temporanea delle iscrizioni.

Art.5
Il socio che intende invitare al ristorante fino a quattro persone non associate al Circolo ne da
comunicazione al consigliere di turno, comunicando il nominativo delle persone da invitare. Nel
caso in cui il socio intende estendere l’invito a più di quattro persone, per motivi organizzativi,
con la stessa procedura di cui sopra, ne darà avviso e comunicazione con almeno 24 ore di
anticipo anche al fine di riceverne il necessario consenso o essere informato per tempo di
eventuali impedimenti. Resta a carico del consigliere che ha ricevuto la richiesta del socio il
compito di verificare se esistono condizioni che non permettano di accoglierla.
Ogni Socio deve comunicare al consigliere di turno i nominativi degli invitati, che, per un
giorno, usufruiranno dei servizi del Circolo.
Il consigliere di turno provvederà a trascrivere i nominativi in un apposito registro (Registro
degli ospiti del Circolo).
Gli ospiti indicati nei commi precedenti non potranno essere invitati per più di un giorno al
mese anche se da diversi soci.
Rimane sottinteso che anche i possessori di Tessera Federale potranno non essere accettati
se sgraditi al Circolo se deliberato in tal senso dal Consiglio Direttivo (C.D.).
Per coloro che abbiano la residenza fuori provincia è possibile, previa presentazione di
regolare domanda, avallata da almeno due Soci, e approvata dal Consiglio, frequentare il
Circolo per un breve periodo di tempo, non superiore a 60 giorni, pagando la quota mensile
corrispondente.
I Soci, previa presentazione di apposita domanda, che dovrà essere esaminata e approvata dal
Consiglio, potranno usufruire della sede del Circolo, e precisamente di quella parte dei locali
non destinata ai giochi, per festeggiare ricorrenze della propria famiglia, nei giorni e nelle ore
che non coincidano con lo svolgimento di tornei. A tal fine, il C.D. Definirà le condizioni di
fruibilità dei locali e dei servizi nonché l’importo del contributo dovuto dal socio a titolo di
recupero delle spese (consumo di energia elettrica, di gpl..).
Sarà cura del Socio interessato rispettare le condizioni che saranno impartite e curare che gli
invitati mantengano un comportamento adeguato sia alle esigenze del Circolo che dei Soci.
Ovviamente tali festeggiamenti non devono arrecare disturbo ai Soci e alle attività in
svolgimento.
I soci che risiedono abitualmente fuori provincia possono, previa comunicazione al C.D.,
mantenere lo status di socio pagando la quota sociale ridotta del 50%.
Art.6
I componenti del Consiglio hanno anche il compito di vigilare che le regole siano rispettate, di
dirimere possibili divergenze, di far rilevare ai frequentatori eventuali trasgressioni, di
sovrintendere sul buon andamento dei servizi.
Art.7

Il Consiglio può amministrare la gestione, sia direttamente con dipendenti del Circolo, sia
indirettamente con gestione affidata a terzi.
L’ eventuale gestore ed il personale di servizio sono responsabili del buon andamento dei
servizi cui sono preposti e sono vigilati e diretti dai Consiglieri cui è stato affidato questo
incarico.
I soci e tutti i frequentatori dovranno mantenere verso il personale un contegno corretto, con
assoluto divieto di impartire ordini, pretendere prestazioni e servizi non previsti.
Qualunque reclamo dovrà essere presentato al Consiglio, sia dai Soci, che dal personale
dipendente.
Il Consiglio ha il diritto-dovere di controllare il buon andamento funzionale dei servizi e la
custodia e conservazione dei beni del Circolo.
Gli orari dei servizi saranno precisati dal Consiglio con apposita circolare, ed i Soci saranno
avvisati di eventuali variazioni che potrebbero anche includere la sospensione del servizio.
Se necessario, in funzione dell’affluenza, è consigliata la prenotazione ai tavoli da parte dei
soci, con le modalità stabilite dal consiglio.
È vietato consumare cibi al di fuori dei locali a ciò adibiti.
Art.8
All’interno del Circolo sarà possibile consultare libri e leggere giornali conservati nella
biblioteca.
È assolutamente vietato fumare, salvo che nella sala adibita ai fumatori, previa accensione
dell’impianto d’aerazione e chiusura ermetica delle porte, onde impedire che l’odore del fumo
si propaghi per tutto il Circolo.
Si fa, comunque, appello ai soci fumatori, di limitare il consumo e di evitare di fumare vicino a
persone che ne avessero fastidio.
Si raccomanda, inoltre, la conversazione a bassa voce, così come la regolazione del volume del
televisore. Per quanto attiene ai programmi da vedere, si darà la precedenza agli eventi
sportivi di particolare rilevanza.
Art.9
In apposite sale saranno consentiti tutti i giochi che non siano vietati da disposizioni
legislative o regolamenti di pubblica sicurezza.
La composizione dei tavoli è libera, nel rispetto del diritto di ciascuno a partecipare ai giochi.
Ogni Socio presente è tenuto ad adoperarsi per la costituzione ed il completamento dei tavoli.
È impegno morale del socio contenere lo spirito agonistico nei limiti dell’amichevole e civile
competizione, e ciò al fine del buon andamento delle attività del Circolo, e per favorire una
gradevole atmosfera nell’ambiente sociale, e socializzazionedel le persone che lo frequentano.
Sono vietati atteggiamenti di insofferenza verso avversari e compagni di gioco, manifestazioni
d’ira e commenti ad alta voce.
Saranno altresì da evitare discussioni tra giocatori e angolisti.
Art.10
In occasione di manifestazioni realizzate su iniziativa del Circolo, il Consiglio ha facoltà di
sospendere in tutto o in parte altre attività ricreative avvisando i soci in tempo utile a mezzo
avviso in bacheca.
Art.11
Il Consiglio può in qualsiasi momento modificare il presente regolamento con apposita
deliberazione, ove se ne presenti l’esigenza.
Art.12
La mancata osservanza delle norme del presente regolamento potrà comportare l’adozione a
carico dei Soci delle sanzioni previste dallo Statuto.
IL PRESENTE REGOLAMENTO COMPOSTO DI N° 12 ( DODICI ) ARTICOLI APPROVATO NELLA
RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL 11 NOVEMBRE 2013 AVRÀ EFFETTO DAL 2 DICEMBRE
2013 .
IL SEGRETARIO

Fir.to( C.T. Durante )

IL PRESIDENTE

fir.to( M. Murolo )